Prendo dalla lista
Lo yogurt – si candida – nel frigorifero – aveva un amico immaginario

Nel frigorifero si tengono, come ogni trentaquattro del mese, le elezioni per la carica di capo-scomparto.
Tantissimi i candidati; dopo il lacrimevole comizio della cipolla è ora la volta dello yogurt, accompagnato come sempre dal suo amico immaginario Smithson.

“Amiche, amici, verdure, carni e latticini, il momento storico che stiamo attraversando
ci impone di….si Smitty, adesso ci arrivo.

Dicevamo…il momento storico che stiamo attraversando ci impone un cambiamento….e io cosa ho detto Smithson? Un cambiamento…ah, tu suggerisci una svolta? Vabbé, ma è la stessa cosa! No, no, d’accordo, d’accordo facciamo come dici tu.

…Si rende assolutamente necessaria una svolta, la continua mescolanza di prodotti in questo nostro bellissimo frigorifero ci sta portando alla rovina.
Un tempo, amici cari, ogni ripiano era riservato ad una sola tipologia di alimento, c’era poco spazio ma tutto era in ordine.
Le verdure stavano con le verdure, i dadi stavano con i dadi, le uova nei portauova.
Oggi assistiamo ad un insopportabile imbarbarimento della nostra vita, centinaia di prodotti provenienti dai “cosiddetti” paesi esotici sono arrivati a…..
certo Smithson, siamo qui apposta, per mettere fine a questo scempio, ma adesso metti giù quello stuzzicadenti per piacere…

Sia chiaro, la mia non è cattiveria, ma se stavamo stretti già prima, come è possibile pensare di poter ospitare tutti questi nuovi venuti, con i loro nomi strampalati. Alchechengi, Babaco, Papaya, Feijoa, Rambutan, Mangustan, ma che roba è? Questo è cibo per le scimmie, non per gli esseri umani.
Io, amiche ed amici, vengo da una famiglia che ha fatto della purezza una questione di vita o di morte.
Fra i miei antenati non troverete nessun alimento promiscuo, io con certa gente non mi ci mischio. Ho dei parenti alla frutta, è vero, ma si tratta comunque di buona frutta nostrana, pezzi di albicocca, pezzi di pesca, pera, nessuno di noi si è mai lasciato condire con queste schifezze della giungla.
Ricacciamoli indietro, che se ne tornino nei loro suk, che riprendano le loro carovane e si tolgano dai coglioni!!…..grazie Smithson!”

Proprio in quel momento si apre lo sportello del frigorifero, una mano afferra una merendina ma nel ritrarsi urta lo yogurt che per fare il comizio si era spinto fino al bordo del ripiano.
Questi cade a terra spiattellando tutto il suo contenuto sul pavimento.

“Mamma ho fatto un disastro”
“Cos’è successo?”
“Ho fatto cadere lo yogurt”
“Poco male amore, era lì dentro da un sacco di tempo, era sicuramente andato a male. Spostati che pulisco”